Welcome !
Tommaso Gastaldi
"Sapienza" University, Rome
OSSERVATORIO PER LA PREVENZIONE DELLE TRUFFE NEI CONCORSI E NEGLI APPALTI
Va bene. Visto che si insiste nei concorsi truffa, ho deciso di istituire un Osservatorio Permanente che serva a segnalare IN ANTICIPO concorsi e appalti che non quadrano.
Se non lo fa la Politica, lo facciamo noi semplici cittadini.
Adesso, da ora in poi, raccogliero' nell'Osservatorio qualunque sospetto anche di minima irregolarita' su Concorsi o appalti. Inviatemeli via email e li pubblichero'. Tale materiale diventa poi prezioso nel momento in cui qualcuno denuncia gli abusi.
Noi riportiamo fatti obiettivi che ci sembrano "sospetti" senza stare a giudicare . Sara' poi alla Magistratura, che è tra le poche istituzioni alle quali possiamo al momento dare piena fiducia, a valutare gli elementi forniti. Sono convinto che questa forma di prevenzione aiutera' i nostri amministratori a sviluppare una sensibilità verso alcuni valori come la responsabilità e l'integrità.
Andiamo verso il Rinnovamento, ma il cammino verso la Civiltà va aiutato.
Questo Osservatorio chiudera' non appena i ns Politici e Amministratori daranno un chiaro segno di essere cresciuti e lavorare lealmente per il bene comune.
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Siti utili:
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
http://www.quirinale.it/
TRIBUNALE ROMA
http://www.tribunale.roma.it/
AVVOCATURA DELLO STATO
http://www.avvocaturastato.it/
GUARDIA DI FINANZA
http://www.gdf.it/Home/
Questo è più di un blog, è uno SPIN-OFF BLOG, come mi piace chiamarlo.
E' un luogo di AZIONE, ove se tu invii una segnalazione o "denuncia" seria di malcostume verra' inserita
in un vortice e inviata agli amici che operano per il bene. Nelle televisioni,
nelle radio, nei giornali e un gran numero di persone e gruppi che
lavorano per un mondo migliore.
Se vuoi, immaginalo come un volano e ogni buona causa che vi entra viene distribuita alle forze del Bene per supportarla!
Perche' esiste questa pagina e perche' ricevo tonnellate di preoccupanti email ?
Perché molti, che dovrebbero fare il proprio lavoro (nell'universita, nella sanità,
in politica o nelle istituzioni) con spirito di SERVIZIO non lo
fanno affatto, e molto peggio utilizzano il potere per fini privati o di arricchimento
personale, perdi più spesso odiosamente e arrogantemente opprimendo i deboli e
favorendo i propri amici e parenti.
Ancora non si è capito, evidentemente, che "Democrazia" significa che chi viene messo
in certi posti devi SERVIRE gli altri e non viceversa. Deve essere
raggiungibile e rispondere personalmente, altrimenti deve stare
a casa.
Per fortuna c'è anche una rete incredibile di persone che operano come forze
del Bene, e su queste noi contiamo per contrapporci al malcostume, l'arroganza
e la mancanza di responsabilità istituzionale.
Tommaso
Se vuoi inviarmi un tuo contributo per questa pagina o mi vuoi scrivere:
Tommaso.Gastaldi@gmail.com .
Nota che, volutamente, non è possibile postare direttamente sul sito in quanto mi piace avere un rapporto personale e diretto con il mio prossimo.
For, what is a man? What has he got? [...]
To say the things he truly feels! And not the words of one who kneels!
http://www.youtube.com/watch?v=t6Lp4w8wyy0
Luglio 2008
Numero della Rivista Agenda Coscioni dedicata al problemi dell'Università
L’idea è di Tommaso Gastaldi, professore associato della facoltà di scienze statistiche dell'università "La Sapienza" di Roma. Sulla rete è praticamente “un mito”: sono centinaia i siti che lo citano, i blog che linkano la sua home page, le petizioni nate spontaneamente [...]
Il CUN e i casi surreali della vita, ovvero: quando gli eventi rari continuano a verificarsi
La Prof. Fraire e' eletta nella commissione (uno di 3) che deve decidere della conferma in ruolo
del Prof. Tommaso Gastaldi !
https://sitocun.cineca.it/conferme/verbali/index.html
Sessioni 2008/ 6 Maggio / Pag 22
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Sociologia-il-concorso-truffa/1867027
Petizione: Al Ministro dell'Università per un cambiamento delle attuali regole dei concorsi a ricercatore universitario:
http://www.gopetition.com
Mercoledi 9/4/2008 : 1. Imminente uscita articolo su Liberal su malauniversità
e l'inganno / truffa dei Master Universitari. Articolo uscito 10/4/08: Gastaldi.pdf su Liberal (di F. Lo Dico)
Intervista su CityZenBlog :
http://cityzenblog.wordpress
Concorsopoli come fenomeno di costume ? Il bravo Gaspare Palmieri mi segnala una sua canzone:
Canzone di GAPPA:
"La Famiglia del Rettore"
http://www.myspace.com/gappasongwriter [cliccare sul titolo della canzone nel menu in alto a destra]
Febbraio
Querela Concorso Sociologia Roma (Gastaldi / Vs Comissione)
Roma 6/2/2008 - Tribunale Penale
- Il giudice M Finiti rigetta la richiesta del PM di archiviazione
e tutte le istanze dei difensori.
Il PM non avendo raccolto alcun atto e sentito alcun testimone, come risulta da verbale, aveva formulato un suo giudizio personale di mancanza di materia penale.
I difensori delle persone indagate hanno cercato di sostenere che Gastaldi non e' parte lesa in quanto non sostenuto da nessun Commissario. Argomentazione (a mio avviso) risibile in quanto e' proprio l'operato della commissione che e' stato denunciato.
La tecnica della "piramide invertita" e' ben conosciuta a tutti, per scoraggiare i candidati migliori a sporgere denuncia cercando di infondere l'idea che anche in caso di ricorso la loro sarebbe comunque una battaglia persa..
Un avvocato ha altresi' tentato di sostenere, con insulto implicito delle intelligenze dei presenti, che e' preminente l'importanza della attivita' didattica (cosa ovviamente non vera, alla luce della legge, Art. 4 DPR 23/3/2000, che, oltretutto, afferma:
5. La tipologia di impegno scientifico e didattico eventualmente indicata nel bando non costituisce elemento di valutazione del candidato).
La sostanza della legge sulle valutazioni comparative ("concorsi") e' che deve essere valutata l'importanza del lavoro di ricerca e soprattutto il suo impatto a livello internazionale, e laddove sono presenti parametri internazionali essi devono essere usati..
Il giudice rigetta tutte le argomentazioni difensive e dispone la perizia da parte di esperti statistico-probabilisti.
Si conferma che abbiamo ben riposto la ns fiducia nella serieta' e preparazione dei giudici.
Querela Concorso Economia Bari (Gastaldi / Vs Comissione)
Roma 7/2/2008 - Comando dei Carabinieri
- La Procura di Bari (E. Marzano) e il comando dei Carabinieri (Maggiore G. Mileto) lavorarano a spron battuto e aspettiamo fiduciosi i risultati e giustizia.
Il concorso di Bari presenta aspetti di abuso persino piu' marcati di quello di Roma, in quanto ci sono ben 3 idonei, tutti e 3 senza alcun articolo (ZERO lavori) pubblicato sui motori classici delle riviste statistiche internazionali (CIS e Mathscinet) e praticamente sconosciuti nel panorama degli studiosi internazionali del settore.
L'elemento di dolo è, a nostro avviso, nel fatto che una Commissione costituita da ben 5 luminari del settore non può giudicare comparativamente ben 3 persone con 0 (ZERO) pubblicazioni listate sui motori scientifici internazionali come tutte e 3 superiori ad una persona che invece dimostra dozzine di pubblicazioni sulle maggiori riviste internazionali. Il dolo nasce dal fatto che è al di la di ogni ragionevole dubbio che contemporaneamente 5 luminari della materia possano commettere un errore di valutazione cosi' macroscopico. Considerando che ZERO dovrebbe facilmente distinguibile da qualunque numero positivo, specialmente per degli statistici! Tantopiù che il giudizio non è stato espresso informalmente in un bar, ma è espressione dell'attività specifica di una Commissione formata all'unico scopo di "valutare" (per questo si chiama "valutazione comparativa").
Si osservi altresi' che l'innovativita' della ricerca e il suo impatto a livello internazionali sono, secondo la sostanza della legge, il criterio di valutazione principe. Tanto e' vero che non vi è nemmeno, nella legge, un requisito minimo sul titolo di studio.
A fugare l'ultimo infinitesimo di probabilità di mancanza di dolo si pone anche la vasta e inquietante parentopoli Barese, di cui il Presidente della Commissione è uno degli artefici preminenti.
Un plauso ai Procuratori e al Comando dei Carabinieri di Bari che sono veramente armati di buona volonta' e cominciano a fioccare le prime interdizioni.
Come ai tempi di "mani pulite", in mancanza di elementi correttivi dal fronte politico e amministrativo, il baluardo è la Magistratura e le forze dell'ordine. Il rimedio, che si vorrebbe usare solo in estrema ratio, diventa invece l'unica risorsa a causa della irresponsabilità istituzionale di chi non ha provveduto ad intervenire prima...
Gennaio
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/concorsopoli-atenei/concorsopoli-atenei/concorsopoli-atenei.html
di DAVIDE CARLUCCI
"Alla Sapienza insegna anche Tommaso Gastaldi, ricercatore di Statistica. Mesi fa
previde: una rivoluzione sta per scuotere l'università italiana. "Si sta creando
un incredibile fronte compatto di persone di buona volontà che va da Napoli a Siena...
Possiamo veramente creare un'onda sismica... - scrisse nel suo blog, Concorsopoli".
I casi di Modena e Roma mostrano che il terremoto è già in atto: è la rivolta contro
il sistema di cooptazione dei professori universitari, spesso assimilato all'affiliazione
mafiosa. Dopo i primi scandali di Bari, Bologna, Firenze, Siena, Macerata, Messina
e le inchieste che sono seguite, la parola d'ordine è attaccare la "razza barona",
la casta che manda in cattedra figli, nipoti, cugini e amanti - ma anche amici e
compagni di partito, frammassoni, colleghi di cordata.
Siti come quello di Gastaldi (che ha creato un osservatorio per segnalare in anticipo
i concorsi sospetti) si moltiplicano. Si chiamano Ateneo pulito, Malauniversitas,
Università degli orrori, Ateneo palermitano. Diari dell'indignazione accademica
curati da chi non regge più lo strapotere degli ermellini.
Il pretesto può essere anche un convegno, come quello che si terrà sabato a Pisa,
organizzato dalla massoneria toscana. Su Il Senso della misura, il blog curato dal
docente Giovanni Grasso, si fa notare che "a Roma e a Pisa l'università si apre
al mondo in modo diverso. Credete che la libertà di parola dei massoni sarà messa
in discussione a Pisa? Credete che frange estremistiche si ricorderanno che la Toscana
è stato il cuore territoriale, quanto meno, della P2?". "

La7, nella trasmissione EXIT del 12/11 ore 21:00, condotta da Ilaria D'Amico, si occupa di Concorsopoli
http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=15&ID=1285
Il mio servizio è stato realizzato dal bravissimo David Perluigi che ringrazio.
9/11/07 - La REPUBBLICA - "Sociologia, il concorso truffa" di Marino Bisso
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Sociologia-il-concorso-truffa/1867027/6
Vi diciamo noi chi difende l’Università
http://www.ateneopalermitano.it/7207/art04.htm
di Francesca Patanè
"Boldrini nel suo intervento si chiede chi difende l’Università. Ebbene - e riprendo da lui qualche esempio - Lucia Lazzerini di “Ateneopulito” difende l’Università; un prefetto coraggioso come Paolo Padoin difende l’Università (a proposito, come mai Boldrini non ha stigmatizzato pure un altro sito del “piccolo campionario”, quel “Rinnovare le Istituzioni” che coincidenza vuole sia gestito proprio dal prefetto di Padova Padoin?); Giovanni Grasso, da Siena, con “Il senso della misura” difende l’Università; Tommaso Gastaldi col suo sito-Osservatorio difende l’Università; Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella, Giovanni Floris coi loro libri, e tanti altri illustri scrittori e studiosi dell’argomento difendono l’Università; Quirino Paris, italianissimo docente in America, difende l’Università; il mio giornale ed io difendiamo l’Università. "
Pericolo grave per la libertà
http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?noDDL&1
"Questa idea puo' essere solo il parto cieco dell'arroganza mista ad ignoranza. L'Italia e' solo un pulviscolo su Internet. Rimane la gravita' inaudita di aver anche solo avuto la fantasia poter far tacere le menti libere con metodi che appartengono alle logiche dei regimi piu' abbietti. Vorra' dire che trasferiremo le nostre pagine sui server cinesi :-) ! Ma comunque ci vedremo alle urne"
http://beppegrillo.meetup.com/2/boards/view/viewthread?thread=3689374&pager.offset=0
http://www.youtube.com/watch?v=n4DcKe8E1xQ&eurl=http://www.robingood.tv/indexMain.htm
14 Settembre ore 9:20 Intervista su Radio Città Futura nel programma di Valerio Bianchi (interventi di Sottosegretario Dalla Chiesa, Rettore R.Guarini ). In breve, mi si chiede a bruciapelo se il Ministro Mussi sta facendo bene rispetto ai recenti accadimenti dei Test di accesso al numero chiuso. Rispondo che Mussi ha certamente accanto a se le competenze giuririche per fronteggiare l'emergenza contingente dei Test universitari. Il problema e' pero' in realtà espressione di un malessere ben più grave e profondo e pervade tutto il sistema universitario. E' è quello che andrebbe affrontato. Molte responsabilità, verso i giovani, sono anche da addebitarsi a coloro che in politica, o a capo delle istituzioni, additano dei modelli comportamentali dai quali è naturale dedurre che lealtà e impegno pagano poco, al contrario della furberia e l'intrigo... Grazie, Valerio, per l'ospitalità!
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da Aurelio
a Tommaso.Gastaldi@gmail.com
data 23-gen-2008 9.26
A Lei va tutta la mia solidarietà per la vicenda che lo ha coinvolto e per l’onestà
intellettuale con cui ha portato avanti un principio, un’idea e uno spirito fondamentale
di legalità e giustizia che l’Italia sta ormai perdendo del tutto.
Grazie
Studente dell’Università di Palermo
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da Nicola Seriani
data 23-gen-2008 10.14
oggetto Grazie!
Buongiorno!
Per il momento solo una cosa: grazie per quello che fa a proposito dei concorsi!
Cordiali saluti,
Nicola Seriani
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da Aldo Rella
data 23-gen-2008 13.03
oggetto segnalazione articolo università brescia
Ho scoperto il suo blog attraverso l'articolo odierno su repubblica.it (
http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/concorsopoli-atenei/concorsopoli-atenei/concorsopoli-atenei.html)
A questo proposito le invio un paper scritto dal professor Palermo (
http://www.eco.unibs.it/~palermo/ ), che l'università di Brescia ha provveduto
a censurare, dato che era una analisi delle posizioni dei professori comparate ai
loro titoli. Spero lo trovi interessante. Se lo ritiene utile, non esiti a contattare
il professor Palermo, è una delle persone più disponibili che mi è capitato di incontrare.
Mi auguro che continui nella sua battaglia, e che in qualche modo sia possibile
cambiare la situazione odierna.
Cordiali saluti
Aldo Rella (uno studente che ha ancora qualche speranza)
- 8 Settembre: al V-DAY !
Grazie cari amici "Grilli" per l'invito sul palco del V-Day Romano al Parco Schuster
(Basilica S. Paolo) ! E' certamente una grande emozione fronteggiare una folla di
quella magnitudine. L'idea iniziale di esprimere dei concetti in modo pacato, viene
ben presto abbandonata di fronte all'atmosfera di grande esaltazione generale !
:-))
"Lo abbiamo anche incontrato sul palco del V-day al Parco Schuster, che invitata - anch’egli papà di una bimba di 4 anni (Elisa) - con appassionata energia a prendere coscienza del problema e dedicava lo “slogan della giornata” ai “distruttori dei sogni”, ricordando alle migliaia di padri e madri presenti come un reclutamento basato sulle clientele e il servilismo mortifica il merito, scoraggia la ricerca dell’eccellenza e toglie ogni prospettiva e sogno ai nostri giovani."
http://www.rivistaonline.com
... inviatemi i link
!
27 Agosto: Risposta a nota del 25.6.2007 e trasmissione
DR 27.7.2007, n.6415
"In riscontro alla nota ... si prende atto delle conclusioni formulate dalla sopra citata Commissione istruttoria e si dispone l'archiviazione degli atti."
Avevamo ragione.... ma la ragione va sempre aiutata ... Stiamo aspettando ancora
che il Rettore dia un segno di responsabilità istituzionale, con un annullamento
in autotutela, prima che ci debba pensare la Magistratura. Un Grazie alla Presidenza
della Repubblica per l'interessamento.
Appuntamento ora in tribunale Civile il 6.2.2008 (Dott. Ienzi) per "discutere" la
richiesta "temeraria" del Prof. Alfredo Rizzi di 100.000 euro.
("Il potente offende e si ritiene offeso" - A. Manzoni).
Nota
Risposta pubblica a chi con la scusa di "firmare" (anonimamente) la Petizione ha inserito la seguente sul sito di Petition On Line:
| 357. | beneinformato65 | illusi... perché non chiedete al prof per quale motivo nella sua commissione da associato c'erano 4 professori su 5 di roma e lui e l'altro vincitore sono stati entrambi stati chiamati in servizio presso lo stesso ateneo? è facile fare i moralisti quando ti va in quel posto, vorrei proprio vedere se il caro tommaso avesse fatto lo stesso casino se il concorso lo vinceva lui, secondo lo stesso sistema che lo ha portato nell'università, senza dottorato di ricerca e grazie al caro alfredo... meditate da quale pulpito viene la predica. cmq firmo per il sitema sbagliato, non per l'ipocrita vittima |
Caro amico "beneinformato" (e coraggioso) sappi che io sono diventato associato nel 2004, essendo entrato all'università nel 1990 dopo alcune esperienze di vari anni estero. Quindi 2004 - 1990 = 14 anni ricercatore, un record, proprio perche non ho mai "brigato", ma, al contrario, mi piace competere lealmente. Chiaramente parlo per me e non per tutti.
Questo è il verbale:
http://www.uniroma1.it/amm-personale/concorsi/commissioni/attivita14/finaleSECS-S-01scstaPA.htm
e questo è il mio CV : CV Tommaso Gastaldi . Non ho segreti. E il fatto che il mio blog non chiude dopo 2 giorni, come quello di noti personaggi politici, lo dimostra.
Per quanto concerne l'osservazione che fai sul Dottorato (e che sarebbe comunque irrilevante), devi sapere che all'epoca in cui io sono entrato io, 1990, dopo anni all'estero, stavano appena uscendo i primissimi dottorati in Statistica ed io avevo già una moltitudine di pubblicazioni internazionali. (E pensa che la mia tesi di laurea fu scritta a macchina!). Non mi sembra che tu sia cosi ben informato.
Ed in ogni caso c'e' solo un piccolissimo dettaglio che hai trascurato: che io ho lavorato seriamente ed dunque ho i titoli. Intrattieniti con questo mio articolo: JMVAFinal.pdf (4MB).
Tra l'altro caro amico BeneInformato, avrai notato che nell'ultimo concorso, benche' io avessi titoli superiori a tutti i candidati e ai Commissari stessi (come certificato dall'illustre probabilista E. Orsingher) ho avuto 0 (zero) voti, il che è evidenza oggettiva della mia attudine leale e lontananza da ogni forma di intrigo concorsuale e anche la guerra che si è scatenata tra i Commissari stessi del concorso non è stata combattuta per me. E' inoltre significativo come pur essendo in possesso di prove già ampiamente compromettenti (ora acquisite dalla Magistratura) tramite le quali avrei potuto fare pressione sulla Commissione per convincerla ad operare secondo la legge, non ho interferito col loro operato, come dimostra l'esito della valutazione.
Ti ringrazio comunque per la "firma", anche se non vale nulla essendo anonima, nonostante la firma anonima sia il modo giusto di firmarsi delle persone finte fin nel midollo. Il pretesto della "firma" Ti e' evidentemente necessario al fine di depositare sul sito di Petition on Line la Tua diffamazione anonima e codarda. Se hai qualcosa da dirmi, vienimelo a dire di persona: ti aspetto nel mio ufficio a Statistica: 346 02 04 227.
Il tuo IP e' registrato (come forse ignorerai), anche se già basterebbe il "caro alfredo" per inquadrarti. Dunque Ti comprendo e ti biasimo, avendovi già compreso da lungo tempo. A tua disposizione.
3 luglio 2007, ore 21:00, su RAI 3 a W L'ITALIA : "Per il merito"
di Riccardo Iacona

Guardatevi anche W la Ricerca:
http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,RaiTre-witalia%5E4741,00.html
2 Luglio: Il Ministro dell' Università e della Ricerca Fabio Mussi ha più volte dichiarato, anche nella trasmissione a cui ho partecipato (Anno Zero, 3/5/2007), che Egli sarebbe stato presente, perseguendolo, in ogni caso di malauniversità: in tal senso è stata inviata una richiesta scritta al Ministro Fabio Mussi per la costituzione di parte civile da parte del Ministero.
1 Luglio: Good News - Concorsopoli : Pian piano
la luce - SENTENZA
TAR DI ANNULLAMENTO CONCORSO RICERCATORE UNIVERSITA' PALERMO
"A tale riguardo il Collegio ritiene che, sebbene l'articolo 2, comma 6° del D.P.R. n. 117/2002 prevede la possibilità di limitare il numero di pubblicazioni presentabili, tale facoltà debba, comunque, essere ragionevolmente esercitata e congruamente motivata, anche in relazione alla specifica disciplina oggetto della selezione, in modo da assicurare "l'adeguata valutazione dei candidati", così come prescritto dalla norma citata. Pertanto, l'aprioristica limitazione di dieci pubblicazioni valutabili, non sorretta da alcuna motivazione in ordine alle ragioni di tale determinazione, appare irragionevole e limitativa delle effettive possibilità di valutazione del candidato."
25 GIUGNO 2007
Sollecito
invio documenti da parte del Rettore - Notifica della Petizione
Si ricorda, nella lettera, al Rettore, Prof. Renato Guarini, che
nella ns richiesta di annullamento in autotutela del 28 maggio
2007 (inviata anche al Ministro Mussi e alla Corte dei Conti),
erano stati specificatamente richiesti dei documenti pubblici.
Sono state inoltre sistematicamente ignorate tutte le nostre precedenti immediate
segnalazioni sulle irregolarità e illeciti della procedura in oggetto.
Il Rettore, mentre è stato sollecito a firmare - di proprio pugno - un decreto intimidatorio
e mobbizzante a difesa di persone già denunciate penalmente, non
ha (ancora) prodotto i documenti richiesti (che tra l'altro sono necessari in un
procedimento giudiziario). Cosi' come ha anche probabilmente autorizzato l'emanazione
di una mozione di discolpa, da parte di persone già denunciate, attraverso l'Ufficio
Stampa di Ateneo.
Ma confido che si tratti di misunderstanding e che il Rettore sia stato male
informato ...
NEWS 15 GIUGNO 2007 - PETIZIONE DEGLI "AMICI DI BEPPE GRILLO" !
Si firma on-line.
Grazie alla comunità degli "Amici di Beppe Grillo" per aver proposto
la Petizione
!!
Grazie ai firmatari! Scrivetemi
Link e siti amici della petizione:
http://blogs.dotnethell.it/ester/ http://blog.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.ListAll&friendID=134615411&MyToken=d1aaeab7-36dd-41f4-8f05-9ad655fb801dML
http://blogs.dotnethell.it/ester/Petizione-basta-ai-concorsi-truffa-nellUniversita__11073.aspx
http://www.lustproject.net/index.php
http://groups.google.com/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/b460a3aeb419e4e2/4b62dea93c36ddb1?lnk=raot
http://www.lustproject.net/index.php
http://www.ilsensodellamisura.com/2007/06/index.html
http://blog.mariorossi.org/
Richiesta al Rettore - Istanza di Giustizia, Equità e Legalita'
di T. Gastaldi con richiesta Annullamento in autotutela Procedura Valutazione Comparativa per irregolarità gravi e insanabili con possibile omissione di atti d'ufficio e Richiesta di provvedimenti disciplinari per Rizzi / Benadusi.
Sintesi
Gastaldi aveva immediatamente segnalato le irregolarità della procedura concorsuale
al Responsabile mettendo in evidenza errori materiali, scambio di titoli tra i candidati
e scambio evidente di valutazioni, e soprattutto una contraddizione
interna insanabile nel
verbale stesso. Il quale verbale, nei suoi giudizi dei Commissari, afferma
che
i candidati A, B, C sono "superiori" (rispetto ai criteri ministeriali)
a D. Ma
poi conclude con la vittoria di D (abuso d'ufficio sostanziale
della Commissione).
[Tale incongruenza sostanziale veniva introdotta con lo stratagemma
di una procedura di "voto" (con voti incoerenti
rispetto al quadro generale
descritto dai giudizi) non prevista dalla legge. Si pretenderebbe di
far vincere il concorso all'unico candidato per il quale non vi è unanimità di giudizio positivo, mentre tale unanimità vi è per tutti gli altri candidati.]
Gastaldi ha informato tempestivamente l'Amministrazione, nella
persona del Responsabile della Procedura (Dott.ssa Annarita Della Seta). La segnalazione
di tali irregolarità gravi è stata trasmessa al Presidente della Commissione A.
Rizzi, che - a quanto pare - avrebbe superficialmente "sanato" il verbale
- senza riunire la Commissione - eliminando le falsità ed errori più evidenti
e attribuendole ad errori materiali, ma lasciando ovviamente l'insanabile
contraddizione interna.
Rimangono 2 possibilità: l'errore o il dolo.
Il Rettore, che ha "approvato" gli Atti nonostante le reiterate denunce e segnalazioni, facendo finta di nulla. Iniziano - a nostro
avviso - a configurarsi - oltre l'abuso d'ufficio, il falso ideologico, l'interesse
privato in atto pubblico
- anche varie omissioni
gravi..
In più sul candidato vincitore pesano imbarazzanti relazioni di minoranza di Commissari,
che hanno denunciato l'abuso. Uno dei Commissari ha anche
pubblicato su "Il Messaggero" una dichiarazione in cui denuncia la "palese ingiustizia",
che è ovviamente equivalente, in una procedura concorsuale, a dire "abuso". Inoltre nella trasmissione "Per il merito" di Riccardo Iacona, il Commissario Prof. L. Fattorini ha dichiarato che è stato nominato vincitore del concorso il candidato meno meritevole in assoluto. Candidato, tra l'altro, prossimo alla pensione, che si vede cosi' innalzare notevolmente l'eta pensionabile.
A completare il quadro inquietante, la previsione - largamente anticipata - sia del Presidente
della Commissione sia del vincitore, 6 mesi prima, quando ancora nè candidati
nè commissione erano noti, a fronte di migliaia di candidati potenziali
e Presidenti potenziali su un concorso a Ordinario (dove non
è richiesto alcun titolo di studio).
Previsione fatta "con assoluta certezza", riguardante un candidato il cui spessore
scientifico è ben noto, oggettivo in quanto verificabile tramite il Current Index
To Statistics (CIS), e affermabile da qualsivoglia numero di esperti del settore.
Secondo una dichiarazione - resa di fronte a testimoni e a R. Iacona - del Prof.
Enzo Orsingher, Prof. Ordinario e
studioso di fama internazionale che
ha
effettuato una analisi dei titoli di tutti i Candidati e Commissari,
il Prof. Gastaldi era assolutamente preminente
e, perdipiù, aveva anche titoli
superiori a tutti i Commissari della Procedura in oggetto.
Il Prof. A. Forcina, Prof. Ordinario e studioso di caratura internazionale, in
una lettera del 4/6/2007, si offre anch'egli di testimoniare per illustrare
le personalità di alcuni dei Commissari, e in particolare il Presidente, e riferire
sul loro operato in precedenti concorsi (oggetto di altre pubbliche denunce).
Altro motivo di nullità, la designazione di un Presidente di Commissione che ha interessi commerciali con il candidato designato poi come vincitore. Nonché legami di dipendenza, in quanto quest'ultimo è nel comitato direttivo di un Master in cui il Presidente insegna e dunque, decide dell'incarico e conseguente remunerazione (nonché possibilità di permanenza nell'Università dopo il prossimo pensionamento).
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Concorsopoli a "Anno Zero":
Michele Santoro a "Anno Zero"
http://www.annozero.rai.it/annozero/default.htm
(Puntate > "Baroni si nasce") RAI2
(copia locale del video RAI:
annozero030507.wmv )



Alcuni commenti:
http://groups.google.com/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/25fb15b569714166/809942a91ffe21b1?q=gastaldi&rnum=1#809942a91ffe21b1
Alcuni considerazioni flash dopo la trasmissione
a) Il punto non e' mettere in difficolta' il Ministro o supportare i suoi denigratori politici. Nessuno pretende che il Ministro
conosca nei minimi
dettagli i meccanismi universitari. Cio' che noi rispettosamente pretendiamo e' che egli
faccia suoi, all'interno di un dialogo costruttivo con le persone che "respirano"
l'ambiente universitario, i contributi che gli consentano di aggiustare il tiro
rispetto alle situazioni correnti.
Attenzione a non fraintendere, non sono assolutamente un fautore delle "responsabilità
diffusa" o di una visione in cui le decisioni debbano essere "assembleari". Al contrario,
per ogni decisione deve esserci uno ed un solo decisore univoco e responsabile -
che paga in prima persona se le cose non funzionano - tuttavia egli deve essere
aperto a valutare i contributi esterni e prenderli in considerazione al fine di
formulare la migliore soluzione possibile.
Mischiare le "ricongiunzioni familiari" in genere con la problematica concorsuale e del sistema universitario, seppure abbia senso nell'ambito di una trasmissione
i cui temi si estendono più in generale anche all'etica e la morale, puo' pero'
essere in parte fuorviante rispetto alla possibilita' di risolvere la seconda problematica., e quindi e' un allargamento al momento anticipato (un problema alla
volta!).
Infatti, esse impattano a livelli diversi: la prima riguarda maggiormente
l'etica politica e ci potremmo forse anche tranquillamente permettere il fenomeno, anche
se altamente diseducativo, che comunque e' per molti versi una espressione della politica stessa.
Nell'universita' e nella Sanita' il fenomeno e', invece, un cancro
micidiale che deve essere eradicato con decisione per il bene di tutti. E il problema
e' in realta' per molti versi tecnico.
Non serve nemmeno stare li a discutere sul fenomeno del nepotismo.
I fenomeni si generano se vi e' la possibilità tecnica (legge di murphy).
Quindi cerchiamo di avere la lucidita' di tenere separati i
discorsi.
E' ovvio che vi sono preminenti istanze morali: Integrita
e Responsabilita'. Vanno
benissimo e siamo ovviamente tutti d'accordo sui principi.
Tuttavia ci voglio in ogni caso le regole.
Principi senza regole servono a poco.
Regole che esprimono principi sono necessarie. Quindi, forti
dei principi, mettiamoci a tavolino per analizzare il problema ed eliminare
gli anelli deboli che consentono deroghe ai principi stessi
.
b) Inoltre non lasciamo che improbabili utopie circa l'importazione del sistema americano diano ai politici un alibi per non concludere nulla.
c) All'opposto, non lasciamo che tentino di reinventare la ruota con nuove regole semplicemente lasciando adito al dubbio che si desideri alternare chi si giova del malcostume.
Questo e' il motore e il cuore del paese e non conviene veramente a nessuno buttarci dentro benzina scadente o avariata.
Occorre identificare esattamente le criticita' delle attuali regole e concentrarsi con focus serio e metodico sui punti nodali dei diversi problemi, al fine di risolverli puntualmente per il beneficio complessivo della società.
2. Piano di rinnovamento : Integrità / Responsabilità
Prendiamo atto del seguente dato di fatto:
- La politica si fa interprete di istanze sulle quali vi e' consenso.
- La maggior parte di noi sostiene questa istanza di rinnovamento dell'universita'
e le "mele marce" sono una minoranza, ma fanno danni enormi condizionando pesantemente
il sistema.
- Inoltre, per quanto concerne gli aspetti della sanita' che pure spesso
fanno capo a università, l'istanza si allarga a dismisura e coinvolge tutti gli
strati della popolazione.
- Universita e Sanità ben funzionanti sono un interesse di tutti.
Preso atto di cio', Vi invito ad un coordinamento e focalizzazione
di tutte le forze delle persone di buona volontà per portare avanti queste istanze
in modo tecnico, puntuale, metodico e deciso.
Sempre con appassionata razionalità.
Sembra che i media di ogni colore sostengano come non mai questa battaglia di civiltà. Quindi "cavalchiamo la tigre" e aiutiamo il Ministro (chiunque egli sia) a fare bene.
Io ringrazio veramente di cuore Michele Santoro (Rai2) e Riccardo Iacona
(Rai3) per aver
messo a disposizione se stessi e le enormi possibilità che hanno per
sostenere cosi efficacemente questa esigenza di rinnovamento, portata cosi' prepotentemente all'attenzione
di tutti.
Cosi' come ringrazio i giornali e le radio piu' battagliere come il
"Messaggero" (A. Sersale, M. Bisso, D. Carlucci),
"Il Giornale" (Mattioni), Radio 24 (Milan), e tutti quelli che verranno
- al di la' delle idee
preconcette o condizionamenti politici che si pensa li possano caratterizzare.
Vi anticipo che ho ricevuto altri inviti a esporre questo tipo di problematiche
su altri importanti
canali di comunicazione.
Quindi tenete presente che ci sono anche molti potenti che operano
come forze del bene.
Ho la percezione netta che si sta creando un fronte assai vasto nelle nostre universita / policlinici etc. e in generale nella società: siamo un numero enorme (solo la "Sapienza" è la piu' grande università d'Europa con oltre 300.000 studenti e 5.000 docenti)
Una volta capito che di un sistema giusto si giovano sempre tutti e anche il sistema, mentre da un sistema corrotto traggono relativo giovamento solo pochi, a detrimento del sistema stesso, si comprende l'appoggio dei potenti di buona volonta' nel sostenere una istanza di rinnovamento. Ma, soprattutto, teniamo presente che le forze elementari che possono veramente condizionare le decisioni, da cui in definitiva dipende il buono o cattivo funzionamento di componenti fondamentali del sistema, sono proprio le nostre volontà congiunte, opportunamente convogliate ed esternalizzate ai livelli ove possono supportare efficacemente le decisioni.
Non enfatizziamo gli aspetti di autocommiserazione, rinuncia dei giovani, rassegnazione
o di fuga dei cervelli. Tali atteggiamenti passivi non sono proficui.
Semmai, chi se ne deve andare sono coloro che utilizzano sistematicamente risorse
pubbliche per fini privati .
Mi raccomando fatemi sempre conoscere i Vs punti di vista, idee, critiche costruttive anche magari relativamente a quanto sopra espresso sinteticamente. Io non credo molto nelle rivoluzioni imposte dall'alto, perche' spesso strumentali a sostituire una disfunzione con un'altra: e' generalmente piu' utile un processo di continuo miglioramento, anche massivo. se necessario, che a partire da concrete istanze le risolva via via focalizzando in una azione sempre piu' efficace e con risultati e miglioramenti misurabili oggettivamente.

Prossimamente su RAI 3 (W L'ITALIA) da Riccardo Iacona
a W L'italia:
http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,RaiTre-witalia%5E4741,00.html
News! 21/5 ore 12:00 - Rappresentante degli studenti convocato
Il rappresentante degli studenti della Facolta', che ha espresso adesione agli
ideali di rinnovamento del sistema universitario, mi ha comunicato di essere stato
convocato da 1 dei Professori denunciati, insieme con tutti gli altri rappresentanti
degli studenti.
Per inciso, il ragazzo deve ancora laurearsi ed ha un CV eccezionale. Adesso
appena si esprima una libera opinione si viene convocati! Tacete per carita' ! :-)
Links:
http://www.movimentoperlagiustizia.it/modules.php?name=News&file=article&sid=434
http://www.articolo21.info/notizia.php?id=3147
Concorsopoli: verso il Rinnovamento per l'Università e la Sanità
La mia porzione di guerra contro Concorsopoli è iniziata a seguito di alcune denunce per trucchi
sui concorsi (circa
120 pagg. tra denunce e allegati per concorsi che vanno da Roma a Bari, passando
per Napoli), su concorsi nei quali sono stato coinvolto.
In verità la prima denuncia è stata materialmente elaborata e firmata
da mio fratello, l'Avv. Davide Gastaldi, che indignato dai miei racconti su certi fatti che avvengono sotto il cappello dell'università e possedendo un forte senso di Responsabilità civile ed amore per la Legalità ha per primo inoltrato una ponderosa denuncia, esplicitamente detta "Concorsopoli", presso la Procura della Repubblica di Roma.
Tale denuncia sembra, da quanto riferito dal personale del Tribunale, sembrerebbe
aver mobilitato uno stuolo di avvocati ed altre persone interessate (PM incaricato:
Dott. Cucchiari).
L'Avv. Davide Gastaldi: la prima denuncia di "Concorsopoli"
Chiaramente io, da buon statistico-matematico, una volta "acquisite" mentalmente le
vicende personali (e lasciata la parte di rilevanza penale alla cura della Magistratura),
ho presto fatto tesoro dei fatti contingenti, generalizzando
la problematica e proponendomi di supportare in prima persona un vasto movimento
di riforma dell'Università e della Sanità, che in essa affonda le sue radici. Il
consenso su queste istanze, che sono assolutamente centrali per il nostro paese,
è amplissimo come potrete constatare leggendo il seguito. Molti settori della società e dell'economia italiana risentono
di problemi del genere: dequalificazione del merito e mancanza di un metodo e un
criterio sistematico per affrontare i problemi politici.
Facendo seguito alla prima denuncia, mi sono quindi impegnato personalmente in una serie di altre denunce penali cominciando dalle situazioni di cui avevo conoscenza immediata e dove poter avere la possibilità di provare semza ombra di dubbio le truffe.
Grazie ai moltissimi che mi hanno contattato personalmente e, per l'interesse e gli articoli di sostegno, a
:
Rai 2 -Anno Zero (Michele Santoro)
Rai 3 - W L'Italia (Riccardo Iacona, Marco Donadio)
La7 - Exit (David Perluigi)
Il Giornale (Guido Mattioni)
Repubblica (Giuliano Foschini)
Radio24 (Alessandro Milan, Elisabetta Fusconi)
Messaggero (Anna Maria Sersale, Marino Bisso, Davide Carlucci)
EPolis (Francesca Fradelloni)
... [dimenticato qualcuno ?]
L'occasione:
Il Messaggero:
http://www.ilmessaggero.it
http://www.ilmessaggero.it/index.php?data=20070426&ps=0&vis=G
<< Concorsopoli ha dimensioni ben più ampie di quello che si potesse immaginare. Nel chiostro della facoltà di Economia, in uno splendido palazzo medievale, intervistiamo un professore che, chiamato a fare il commissario, non si è fatto trascinare dalla corrente. E’ Lorenzo Fattorini, Ordinario di Statistica. In lontananza c’è un drappello di studenti che si prepara agli esami. «Beh osserva il professore mi sono trovato di fronte a una palese ingiustizia e ho votato contro la nomina del vincitore. Le sue qualità scientifiche erano molto discutibili, si trattava di una donna, aveva pubblicato un solo articolo, su una rivista italiana, nel lontanissimo 1989. Una cosa ridicola, da ridere. Gli altri tre concorrenti, invece, avevano pubblicazioni internazionali e impact factor elevati. Ma non c’è stato niente da fare, sono rimasto isolato, in minoranza». E’ accaduto il 19 gennaio di quest’anno, il professore senese faceva parte di una commissione in un concorso bandito dalla Sapienza di Roma. Uno dei bocciati, un docente associato di Statistica, ha sporto denuncia. Si chiama Tommaso Gastaldi, se l’è presa con il sistema ingiusto e la mancanza di una “scala certa di valori”. [...] E sono sotto inchiesta professori delle università di Roma, Napoli, Padova e Chieti. Una cosa è certa. L’Università italiana ha bisogno di svincolarsi dal potere feudale dei “baroni”. Ha bisogno di abbattere vecchie e nuove corporazioni. Ha bisogno di dare spazio al merito e restituire prestigio alle sue istituzioni. Anche perchè lo sviluppo del Paese, la competitività, l’innovazione e la ricerca dipendono proprio dagli atenei. >>
Il Giornale:
"Concorso pilotato, cattedra
su misura a Roma" di Guido Mattioni - lunedì 16 aprile 2007
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=171259 (articolo a tutta pagina, Interni,
con richiamo in prima pagina).
<< Roma - La mattina del 12 aprile 2006, il professor Tommaso Gastaldi, docente di seconda fascia in Scienze statistiche all’università romana La Sapienza, era uscito di casa con passo particolarmente deciso. Dopo un caffè al bar, aveva imbucato due lettere assolutamente identiche nel contenuto, ma non negli indirizzi [...] chiede l’avvio di un’indagine per abuso d’ufficio, interesse privato in atti di ufficio e falso ideologico, chiama in causa cinque persone. Tre sono altrettanti membri (su cinque) della Commissione d’esame: Alfredo Rizzi, docente di statistica alla Sapienza; Tonino Sclocco, direttore del Dipartimento metodi quantitativi dell’università D’Annunzio di Chieti-Pescara; e Roberta Siciliano, docente presso la Federico II di Napoli. Gli altri due sono il preside di sociologia alla Sapienza, Luciano Benadusi, e la vincitrice Mary Fraire. A proposito di quest’ultima, gli altri due componenti di Commissione, i professori Giancarlo Diana e Lorenzo Fattorini, hanno preteso che fosse messa a verbale sia la loro valutazione comparativa assolutamente negativa, sia il fatto che, a loro avviso, la Fraire non poteva nemmeno «essere presa in considerazione ai fini della presente valutazione comparativa». Detto altrimenti: non avrebbe avuto titoli e requisiti minimi per partecipare al concorso. Doverosa precisazione, la loro, dato che dimenticarsi dei parametri fissati dalla legge non è ammesso; e dimenticarsene consapevolmente, magari per interesse personale e/o economico, si potrebbe configurare come dolo. [...] >>
La causa di tutti i mali: Come si "accomoda" un concorso
Scommetto che a molti di voi, come a me, e mai capitato di avere qualche problema
(o addirittura tragedia) perche' un medico ha sbagliato una diagnosi. Ma avete mai
pensato come avvengono le selezioni dei Professori?
Adesso vi spiego la tecnica standard di "accomodamento" di un concorso universitario.
Attenzione, innazitutto non si parla mai di concorsi "truccati", ma si dice "accomodati"
o "aggiustati" (ad justum): cominciate a respirare un po' di aria universitaria!
Sono 3 punti fondamentali:
1 - Livellamento a priori dei candidati (fatto a livello di bando)
2 - "Influenza" nella costituzione della Commissione (detta "ammuina")
3 - Giudizi plausibili a tutti e voto "come concordato", anche all'incontrario
Adesso ve li spiego punto punto. Mettiamo che io sia ad esempio il Rettore di una
Università qualunque (potete pensare a Bari, così prendiamo un esempio irrealistico)
e immaginiamo che voglia mettere in cattedra mio figlio. Poverino non trova lavoro,
un posto da Professore Ordinario potrebbe aiutare...
Innanzitutto ci vuole un bel bando per una Valutazione Comparativa (anche detto,
per chi non è addentro, "Concorso").
Iniziamo allora col mettere nel bando un profilo didattico che rispecchi sufficientemente
bene le caratteristiche del mio figliolo, in modo tale da spianare la strada ai
fini della "chiamata" una volta che egli sia stato dichiarato "idoneo" (termine
che indica il "Vincitore") dalla Commissione. Chiaramente il profilo
è sufficientemente generale da essere compatibile con molti potenziali candidati,
ma ciò non è ovviamente un problema, anzi.
E' cruciale che il bando preveda un limite superiore (con evidente
incentivo alla ricerca!) alle pubblicazioni presentate in modo tale che sia possibile
"livellare" tutti i concorrenti e poter dire che tutti hanno presentato le pubblicazioni
richieste (v. intervista di Riccardo Iacona al Rettore del Politecnico di Torino) e sono
dunque, almeno superficialmente, comparabili.
Infatti il trucco sta poi nel far costituire una Commissione "compiacente" che,
approfittando della presunta insindacabilità, valuti a propria discrezione
i titoli presentati, trascurando eventualmente sia la qualità sia la sostanza
dei curricula dei candidati. Chiaramente, precedentemente avro' istruito mio figlio
di preparare una decina di "taglia incolla" da Internet pubblicati poi in proprio
presso il Dipartimento oppure inviati ad un qualsiasi convegno, ove non c'e' nessun
controllo sui contenuti ("referaggio").
A questo punto si deve fare la Commissione. Allora designo come membro interno e Presidente della Commissione un mio amico, possibilmente messo in cattedra con gli stessi sistemi e gli dico di "guidare" opportunamente la formazione della Commissione. Benissimo. Lui si mette subito al lavoro, una telefonata all'amico a Napoli, un'altra all'amico a Roma e un'altra all'amico a Pescara e il gioco è fatto: - Caro potresti dire ai tuoi di votare compatti per ... ? Grazie Carissimo. Tanto per essere strafare, inviamo anche una bella pioggia di email per chiedere il voto per i ns commissari di fiducia. Hai visto mai che si raccatta anche qualche voto erratico. Tanto invitare al voto non è reato? Vero? Specialmente se fatto dal Presidente della Commissione.
Per chi non sapesse di che parlo, ecco alcuni esempi, assolutamenti reali, di centinaia
che ho nella mia mail box:
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From: Luigi
Sal**so [s...@gest.unipd.it]
Sent: lunedì 5 marzo 2007 21.57
To: luigi....@unipd.it
Subject: Concorso SECS S01 - Fac. Ingegneria PD
Importance: High
Caro Collega,
con la presente ti ricordo, come già segnalato dal Commissario interno Prof. F. Pesarin, che con riferimento alla valutazione comparativa ad un posto di ricercatore per il settore SECS S01 Statistica, bandita dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Padova ha dato cortese disponibilità a partecipare alla Commissione di concorso in qualità di Professore Associato il Prof. Diego ZAPPA (Univ. Cattolica - Milano) e in qualità di Ricercatore il Dott. Giuliano GALIMBERTI (Università di Bologna).
Ti sarei grato se potessi sostenere la loro candidatura nella sessione di voto iniziata in data odiera e che si concluderà il 14 Marzo p.v.
Cordialmente,
Luigi Sal**so
prof. Luigi Sal**so
Dipartimento di Tecnica e Gestione dei sistemi industriali Università di Padova
Stradella San Nicola, 3 36100 Vicenza
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From: Mario Mo**aro
[Mo**aro@....it]
Sent: mercoledì 4 ottobre 2006 17.32
To: destinatari-ignoti:
Subject: Procedura di valutazione comparativa
Caro collega,
la Facoltà di Economia dell'Università di Torino ha indetto per la seconda sessione 2006 una procedura di valutazione comparativa per un posto di Professore di seconda fascia. Hanno dato la disponibilità a far parte della commissione i colleghi P. Muliere, A. C. Monti, S. Bologna e D. Zappa. In qualità di membro interno avrei molto piacere che i suddetti colleghi potessero far parte della commissione e quindi ti sarei molto grato se potessi sostenere la candidatura di Salvatore Bologna.
Colgo l'occasione per ricordarti che si voterà nei giorni da lunedì 16 ottobre a giovedì 26 ottobre.
Certo della tua comprensione e sensibilità, ti saluto cordialmente
Mario Mo**aro
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From: Anna Clara M**i [a...@....it
]
Sent: giovedì 22 giugno 2006 12.36
To: a...@....it
Subject: Votazioni I sessione 2006
Caro Collega,
a partire da lunedì 26 giugno fino a mercoledì 5 luglio 2006 si terranno le votazioni per la formazione delle commissioni giudicatrici della I sessione 2006 relative alle procedure di valutazione comparativa. La FACOLTA' di ECONOMIA dell'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO ha bandito un posto di ricercatore per il settore SECS-S/01, per il quale sono stata designata membro interno. I colleghi Antonella Capitanio e Nicola Loperfido hanno cortesemente dato la loro disponibilità a fare parte della Commissione.
Ti sarei grata se vorrai sostenere la candidatura di
Antonella CAPITANIO
Ti ringrazio anticipatamente e ti invio i miei più cordiali saluti.
Anna Clara M**i.
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From: glm [glm@stat.unipg.it]
Sent: martedì 13 febbraio 2007 14.47
To: Gianfranco Galmacci
Subject: Utilizzo del Forum SIS
Ai colleghi che utilizzano il forum SIS
Desidero informare quanti avessero
aderito solo recentemente al forum SIS che alcuni anni fa concordammo di non usare
questo canale per comunicare le disponibilita' dei colleghi a far parte di commissioni
di concorso.
Questo orientamento, peraltro, rispecchiava il punto di vista Consiglio Direttivo
della SIS.
Da allora, per questo tipo di informazioni, si e' proceduto ad inviare messaggi u tilizzando elenchi di indirizzi dei soli colleghi direttamente interessati a tali informazioni.
Grato per l'attenzione,
cordiali saluti
Gianfranco Galmacci
--
+-----------------------------
Gianfranco Galmacci
Dipartimento di Economia, Finanza e Statistica - Universita' degli Studi Casella
Postale 1315/Succ.1 - 06123 PERUGIA (ITALY)
Tel. +39 - 075 585 5228 FAX
+39 - 075 585 5950
E-mail: gianfranco.galmacci@stat.unipg
+-----------------------------
Come vedete anche il Prof. Galmacci si lamenta dello spamming (invio massivo indiscriminato
di posta elettronica) sul Forum SIS (Società Italiana di Statistica: la più autorevole
organizzazione degli Statistici italiani).
Naturalmente basta procacciarsi altri 2 membri. Infatti sono 5 Commissari e, col
presidente amico 1+ 2 fa 3 commissari, che sono la "maggioranza" (viva la la Democrazia!),
e il concorso è deciso. Notare come bastino pochissimi voti per entrare in Commissione,
anche una decina o molto meno possono bastare.
Ok. Una volta che sia stata votata la Commissione il più è fatto. Il resto è una
passeggiata. Si scrivono giudizi moderatamente positivi per tutti: sono tutti bravi.
Poi infine si vota.
Nel peggiore dei casi si ha 3 a 2. E il figliolo si è guadaganto la sudata cattedra.
Che fatica! Che stress! Certo che fare ricerca è proprio dura!
Adesso una bella presa di servizio e parte lo stipendio. Tanto pagate Voi.
"Demagogia della serietà" o genuino interesse verso un buon sistema ?
Credo che al fine di evitare facili strumentalizzazioni sia da destra che da sinistra
o centro, potrebbe essere utile focalizzare sui contenuti e farsi sostenitori di
proposte ben precise per un buon sistema.
Da una parte, di fronte a continui episodi di truffe concorsuali, ci verrebbe voglia
di metterci li da buoni italiani a creare un bel set di regole "antifurbetti". Essendo
un paese dove persone creative non mancano, questa attivita' ci sarebbe abbastanza
congeniale. Rimane il problema che, cosi' come per ogni software si trova sempre
la corrispondente versione "crackata", ad ogni regola "antifurbo" corrisponde uno
stratagemma. Da articoli che ho letto sui giornali parrebbe che il Ministro stesso
sia orientato in questa direzione. Ma attenzione, non ci sarebbe bisogno di fare
rivoluzioni copernicane.
Come è possibile evitare le truffe concorsuali? Nuove regole
Impedire gli abusi sarebbe piuttosto semplice, anche, volendo, con lievi modifiche dell'attuale
legge. Come si comprende bene dalla mia precedente spiegazione della tecnica di "aggiustamento", la ricetta per evitare le truffe potrebbe anche essere semplice.
Ecco 3 punti :
- 1 Definizione del concetto di "pubblicazione" e criteri certi di valutazione (possibilmente con una supervisione di un organismo esterno, specie in presenza di "relazioni di minoranza"): la scandalosa possibilità di limitare superiormente il numero delle pubblicazioni, potrebbe anche essere mantenuta (magari indicando delle soglie minime di buon senso, come ad esempio 10, 20, 30 "indexati" per le tre fasce: ricercatore, associato, ordinario) purche' si indichino criteri certi e stringenti per la valutazione del curriculum scientifico dei candidati e si definisca la pubblicazione scientifica come un contributo pubblicato su rivista internazionale a seguito di un processo di "referaggio" (vaglio incrociato di studiosi del settore) da parte della Comunita' Scientifica Internazionale. Altri "deliri" cartacei non possono essere assolutamente considerati pubblicazioni.
Ad onor del vero, si deve riconoscere che questa seconda parte è parzialmente gia'
abbozzata nell'attuale legge, anche se in modo non univoco, che si presta ad abusi:
http://www.miur.it/0006Menu_C
Art 4 Comma
3 dice:
3. Per i fini di cui al comma 2 la commissione
fa anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico
internazionale.
Art 6. Il bando può inoltre prevedere limitazioni al numero
di pubblicazioni scientifiche da presentare, a scelta del candidato, per la partecipazione
a ciascuna procedura. L' inosservanza del limite comporta l' esclusione del candidato
dalla procedura.
La limitazione non deve comunque impedire l'adeguata
valutazione dei candidati.
Tuttavia viene quasi sistematicamente disattesa, approfittando della presunta insindacabilità delle Commissioni di concorso.
- 2 sorteggio (estrazione casuale "vera") dei
Commissari in un insieme di studiosi scientificamente attivi (ad esempio, almeno
1 pubblicazione negli ultimi 2 anni)
Una estrazione veramente casuale (vera, non come quella degli
arbitri di calcio) dei Commissari limiterebbe
la possibilità alle "bande" o network
di organizzarsi. E comunque limiterebbe molto il fenomeno.
Il profilo scientifico/didattico del candidato, siccome la legge stessa prescrive che non puo' influenzare la valutazione, potrebbe anche essere rimosso del tutto dal bando. Le Facolta' che vorranno chiamare gli idonei si regoleranno comunque in base alle proprie preferenze.
La Responsabilita "FUZZY"
A monte dei problemi considerati, il problema di fondo, che ci richiama anche ad un raffronto col sistema
anglosassone, e' in realtà quella che io chiamo la
Responsabilità "fuzzy".
Semmai
qualcuno non lo sapesse, nell'Universita' italiana quasi nessuno ha "responsabilita'" diretta e
chiaramente individuabile per nessuna decisione.
Allora, se io devo compare una penna nuova, faccio domanda al Dipartimento. A quel
punto, Il Consiglio di Dipartimento (composto da centinaia di persone) ritiene necessario
creare una "Commissione Scientifica" per valutare la proposta. Viene formata una
Commissione che pero' ha solo valore "consultivo" e non può deliberare, che esprime
il suo "parere" (che in fasi successive è praticamente impossibile da confutare
e vincolante per il consiglio). Dunque sono veramente pochi quelli che veramente
decidono. Naturalmente il parere viene portato in Consiglio di Dipartimento e si
vota prendendo una decisione a maggioranza, sulla base del parere della Commissione,
che condiziona il voto.
Poi magari si scopre che io, magari in qualità di Direttore, mi ero messo d'accordo
col fornitore per comprare una penna che non scrive, facendo "a mezzi" con lui e
"influenzando" membri della Commissione affinche' esprimessero parer favorevole
su quel modello. Magari "ricordandogli" che anche loro hanno chiesto qualcos'altro...
Chi e' responsabile? Boh! Ho estremizzato chiaramente parlando di una singola
penna. E' la stessa cosa per una macchina per la TAC (Tomografia assiale computerizzata) o altro equipment o appalto (vedi ad esempio lo scandalo del Logo della Sapienza, etc.).
Si tratta in definitiva di decisioni di uno o pochi registi (giunta/commissione),
la cui responsabilità però è "spalmata" su una "entità astratta" (Consiglio/Senato),
di modo che la responsabilità di ciascuna decisione non sia effettivamente "tracciabile"
(responsabilità "fuzzy").
Questo è il meccanismo assolutamente standard con cui si deresponsabilizzano
i veri decisori in qualunque occasione lo si desideri e si puo', volendo, commettere qualunque abuso rimanendo impuniti. Si fa sia a livello di Dipartimento sia di Facolta' sia di Ateneo. E più in alto si fa, maggiori sono i danni. Altrimenti uno non si spiegherebbe come mai crollano
le palazzine del Policlinico, i topi ballano allegramente tra i padiglioni oppure
un certo personaggio di Bari che noi tutti conosciamo per nome e cognome ha tutto
l'albero genealogico dentro la sua universita' -feudo, secondo la stampa, mentre
le denunce e sentenze rimbalzano sui muri di gomma e lor signori sono li, che continuano
a percepire il loro stipendio ben pagati per perpetrare danni e continuare a "colonizzare"
il sistema con la loro "cultura".
[So che mentre io mi metto "di traverso" inviando una circostanziata denuncia di
oltre 120 pagine alla Procura di Roma, che riguarda concorsi da Roma a Bari passando
per Napoli, loro sono li che tramano, mentre pazientemente rimuginano : "addapassa'
'a nuttata".
Ma attenzione: quando finisce la nuttata ci svegliamo anche noi! E si ricomincia daccapo con rinnovata energia.]
Sui concorsi la situazione è analoga. La presenza di una Commissione con caratteristiche
di presunta insindacabilita' di merito (regolarmente abusata nei concorsi "aggiustati")
serve a mascherare
e coprire (da un punto di vista burocratico) il o i veri registi.
Alcuni, a questo punto, ho sentito che propongono un meccanismo di "chiamata diretta", in cui ognuno
(a livello di Ateneo o Facoltà, comunque) fosse chiaramente responsabile della propria
"politica di reclutamento". Chiaramente poi incentivi sulla produzione scientifica
e il prestigio farebbero poi il resto. Un po' all'americana diciamo. E' anche vero
pero' che ogni volta che si sono portati sistemi all'americana (es. 3+2) nella nostra
bell'aria hanno spesso funzionato perversamente. Perdipiu' l'importazione
bruta del modello americano, senza cambiamento delle "condizioni al contorno", e,
in particolare, la responsabilizzazione dei decisori istituzionali, potrebbe rappresentare
il colpo di grazia definitivo per il sistema universitario. Infatti, nell'assetto
attuale avremmo dei centri temporanei di potere (Presidenza di Facoltà) che di volta
in volta potrebbero amministrare secondo le note logiche di utilizzo privato di
risorse pubbliche, con certezza di impunita' a causa della "responsabilita' istituzionale
diffusa" (=non responsabilità) che l'attuale sistema consente. Inoltre in caso di
scarsa produttività sarebbe praticamente impossibile licenziare, come invece avviene
negli USA. Dunque, anche in caso di disincentivo economico per chi lavora poco,
molti, semplicemente, attesterebbero la produttività ai livelli minimi dedicandosi
magari anche ad altre attività e colmando cosi' il differenziale causato dal disincentivo.
E se cio' non bastasse ci si mette anche l'attuale situazione economica/industriale
del paese che certo non premia in alcun modo valore o merito, anche a causa dell'assenza
di un mercato vero.
Mi verrebbe voglia di dire che
per le istituzioni la risposta a tutti i mali sarebbero 2 semplici parole:
1. Integrita' (tanto maggiore quanto è la responsabilita)
2. Responsabilita diretta e univoca (solo in coppia con il precedente), ma questa
potrebbe essere sterile utopia. Ma perchè rinunciare ai sogni?
Insomma, la faccenda è complessa. ... Non sarà che ci vuole una bella Commissione
Scientifica con solo valore consultivo ?
Chissa' che ne pensa il Ministro ? Aspetta, aspetta... ma nella Commissione detta
"De Maio" non c'era un certo Prof. che ha il suo feudo a Bari ?
http://www.dsi.uniroma1.it/~cencia/OTTOPROPOSTE/Conferenza.pdf (pag.8)
Non capisco a questo punto come mai non abbiano messo Riina a fare il dirigente
alla DIA? Chissa' forse non aveva sufficienti titoli ...
Ultimamente ho sentito parlare di "codice deontologico". Che ridere!
(o dovremmo piangere?) !
Dei criminali che suggeriscono di darsi un codice deontologico. Sperano evidentemente
di non essere cosi' perseguiti per gli infiniti reati commessi, che hanno portato
allo sfascio il sistema universitario e sanitario. E quale sarebbe la sanzione nel
caso di deroga da tale codice? Incredibile. Veramente non c'e' limite alla vergogna!
La legge signori, basta la legge con questi "ladri di biciclette" che si credono
molto furbi.
L'Onda Sismica del rinnovamento: Responsabilità / Integrità
Si sta creando un incredibile fronte compatto di persone di buona volontà che va
da Napoli a Roma e Siena, etc.. (e solo la "Sapienza" sono oltre 200.00 iscritti
e 5.000 docenti.)
Unitevi idealmente all'istanza di rinnovamento. Se ci rimbocchiamo tutti le maniche
credo che possiamo veramente creare un'onda sismica che può fare la differenza.
Blog Moderato: se desiderate inviare graditi messaggi, o proposte
che appaiano
su questa pagina inviatemeli direttamente:
Tommaso.Gastaldi@gmail.com
Appariranno qui di seguito (rispondo sempre a tutti, ma la risposta non e' riportata
qui di seguito).
______________________________________________________________________________
In bocca al lupo , tu lo sai che il posto non te lo danno lo
stesso
anche se li indagano tutti ma lo stesso hai fatto la cosa più giusta.
in bocca al lupo
-----
Da: felice_pago <felice_p...@yahoo.it>